In questo libro si parla di siti, come comunemente li conosciamo e li utilizziamo via Web. Ora, è vero che su protocollo TCP/IP può passare di tutto (come la futura TV on demand) e che qualcuno usa anche i telefoni UMTS, che richiedono un altro modo di scegliere e strutturare i contenuti, ma tuttavia il Web, così come lo conosciamo, durerà ancora a lungo.
Infatti ha il vantaggio di offrire a chiunque abbia un computer un accesso facile e veloce a una base informativa vasta e - si spera - sempre più attendibile e completa.
Dopo i primi anni di travolgenti innovazioni, il Web attualmente pare abbastanza attestato e non credo che siano probabili grosse rivoluzioni in questo campo, anche se qualche novità possiamo ancora aspettarcela.
Credo però che si tratterà di una graduale e costante modifica (e affinamento) sia nella quantità di strumenti che abbiamo a disposizione, sia nel modo in cui l'informazione viene "pescata" dai database e fornita all'utente, sia nel modo in cui vengono generate (sempre più spesso dinamicamente) le pagine HTML.
Si tratta però di dettagli, tecnicaglie che poco coinvolgono l'utente. Sostanzialmente il modo ipertestuale di strutturare informazioni si è rivelato molto utile per chi le cerca e relativamente poco costoso per chi le offre. E il computer, per quanto male se ne possa parlare e per quanto possa essere migliorabile, è comunque uno strumento sufficientemente pratico e facile da usare per consentire l'accesso alla base informativa.
Credo che il Web, i suoi contenuti e le sue retoriche si siano modellati sul computer, e che il binomio sia pertanto indissolubile.
Credo anche che, pur se cambiassero in futuro le tecnologie, la funzione di un sito non cambierebbe sostanzialmente da quella che già si vede oggi, anche se tutti ci aspettiamo che il WWW diventi finalmente "adulto", cioè più affidabile, robusto, utile e utilizzabile.
Così non cambieranno le regole dell'usabilità, che sono soprattutto regole semiotiche, legate alla percettività umana e al funzionamento della mente, che - per nostra fortuna - o non cambia affatto o cambia in modo sufficientemente lento da non farci temere di non essere più aggiornati, se solo ci concediamo due settimane di vacanza offline...
Senza sottovalutare i nuovi scenari aperti da altri tipi di "pacchetti" che viaggeranno nell'Internet, semplicemente qui si esaminano le problematiche della progettazione web: quella che ogni giorno affrontiamo sul nostro desktop di designer o di committenti.